è l'incarnazione dell'ossigeno,
una paralisi
da 180 battiti al minuto.
quel che cerco
che manca
che non so
che non ho.
il margine di miglioramento
alle soglie dello svenimento,
al di sopra della scelta
al di fuori del controllo.
sembri uscita da un quadro di Picasso
dove il tempo non ha età,
dalle periferie di Manchester
quando le giornate finiscono presto,
da un castello dell'alto Medioevo
quando la vita costava poco,
da un duello nel lontano Giappone
dove la morte è come un trionfo.
la libertà dalle pene.
sei il ricordo che sfugge all'oblio
nell'eternità dell'attimo,
sei la vita che prende il sopravvento
sconfiggendo il tripudio delle ricadute.
immortale
dentro di te.
piangi amore mio
piangi con me
con me.
1 commenti:
Davvero Bella!!!!!!!Notevole...
Posta un commento