ho appena scoperto per puro caso e con sprezzante per quanto inconsueto disinteresse personale, di aver buttato letteralmente nel cesso l'importo pari a duemilacinquecento euro circa..tale "bonus" mi sarebbe spettato di diritto in merito al mio status di studente universitario (disabile) fuori sede..certo, avrei forse dovuto fare un pò più di attenzione, ma non ho mai avuto un buon rapporto con le scadenze, bollette comprese..l'unico dispiacere che realmente mi pervade, oltre al fatto di aver regalato la suddetta cifra alle ben oltremodo rigonfie tasche dello stato(e quindi gettata nel cesso), è che avrei potuto farne un buon uso, viaggiando, spendendo in cultura, esperienza, e di conseguenza avrei speso conoscendo e crescendo..ma apparte questa microparentesi di oggi, tutto resta uguale, immutato, e domani probabilmente non mi rimarrà niente delle cose di oggi, proprio come oggi nulla permane delle cose di ieri..perchè le cose non guidano le mie giornate, nè mai le guideranno...spero solo che quella cifra, per alcuni misera per altri salvifica, possa infine arrivare, dopo interminabili e rocamboleschi tira e molla, nelle giuste mani; mani che sappiano utilizzare il valore per creare valore..ma questa altro non è che una delle mie tante illusioni, e intanto alla Sapienza si brinda e mi si ringrazia a distanza..
non c'è di che!
giovedì 12 novembre 2009
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