giovedì 7 maggio 2009
ci sono viaggi e viaggi...
solitamente nei viaggi che preferisco, quelli che il tempo sembra non bastare mai per tutte le strade da percorrere e le cose da scoprire, quando al mattino ti alzi presto senza il bisogno di fare tardi alla sera, con la voglia di sapere, di conoscere...non sono costretto a rimuginare entro luoghi circoscritti da confini stabiliti..qui non hai la fortuna di poter spaziarecon curioso interesse, e lo spettacolo e` preparato con cura, poiche` non c'e` lo spettacolo della sorpresa se non sottoforma di stupore prepagato, e non c'e` la natura dell'imprevisto, se non sotto le spoglie della lamentela anch'essa a dir poco piu` che scontata..tuttavia chiunque si trovasse nei miei panni riderebbe dandomi del matto visto il villaggio mille stelle, colmo di eccelse per quanto superflue comodita`...mi infastidisce dover vedere le persone nate in questa meraviglia vestite da marinette, costrette a soddisfare con sorrisi e immediata praticita`, ogni esigente e troppo spesso scocciato sguardo interrogativo degli spettatori paganti..m'infastidisce dover condividere uno spazio con turisti di passaggio che non vedono l'ora di esibire con fierezza all'aperitivo del lobby bar, la tintarella stampata sulle loro pelli, non senza fatica, durante le impegnate ore di sole...m'infastidisce sentirli parlare di vacanze vissute, ponendo gli accenti sulla qualita` del servizio, sentirli blaterare riguardo le sedie degli alberghi di tutto l'universo (e` chiaro..), sulle quali i loro grassi culi hanno avuto il piacere di oziare...m'infastidisce dover sopportare il target dei commensali, che mangiano sputando dove hanno consumato, per il puro piacere della lamentela, che certo, spetta di diritto quando prima hai pagato..che pena respirare l'aria di un'ipocrisia che se ne tornera` in patria sfoggiando con fierezza le foto dei luoghi esotici non realmente vissuti, se non attraverso la penosa ammirazione riservata agli arredamenti e al giardinaggio della struttura, sicuramente ben pensata da chi di dovere, per il pubblico "benestante"...e numerosi tutti accorrono, sia chiaro, all'atteso evento della sera..a trippa piena e con qualche drink sullo stomaco, sprofondati sulle sedie che con fare preoccupato si sbrigano a occupare, tutti applaudono contenti lo spettacolo dell'animazionne..mentre intanto io gli do le spalle, e silenziosamente mi avvio scalzo guardando il cielo e la luna, accesa come non mai, verso il mare che di notte ha un aspetto minaccioso e pieno di fascino, data la particolare lucentezza con cui si presta a riflettere le stelle, risvegliate dopo sonno tranquilli, lontani dagli inquinamenti..e a piedi nudi mi diverto a scalciare gli occhi delle belle che guardano colmi di furenti aspettative, dichiarandomi(con lo sguardo), impegnato disinteressato e gia` bello che innamorato...perche` sinceramente non ci tengo a parlare delle sedie del villaggio...preferisco godere meditando, dinanzi ai tramonti dalle estasianti sfumature e dai colori unici, che non si ripetono, se non nei sogni del domani...
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